Presentata la VIS del cantiere di Chiomonte

Lo studio, presentato giovedì 4 maggio nella sede dell’Ordine dei medici di Torino, è stato elaborato dagli esperti della sezione di Medicina del Lavoro del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, che hanno analizzato i dati raccolti intorno al cantiere e nelle aree limitrofe a partire dal 2012, prima dell’avvio dello scavo, e nei quattro anni di lavori. Oltre 62.000 rilevazioni, eseguite da TELT sotto la supervisione dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA), in cui sono stati monitorati 135 parametri controllati attraverso 40 centraline posizionate in un raggio di 15 km dal cantiere, in parallelo alle 26 interne all’area dei lavori.

Principali fattori ambientali misurati: polveri, radiazioni, amianto, acque, rumore, vibrazioni e componenti biologiche. In nessun caso sono emerse criticità di rilievo. Sono stati raccolti anche i dati sanitari della popolazione residente nei Comuni di Chiomonte, Gravere, Giaglione e Susa (disponibili al momento dal 2000 al 2014), che sono risultati allineati alla media della Regione Piemonte. 

Il sistema di monitoraggio studiato per accompagnare i lavori di Chiomonte è uno dei più avanzati e complessi nel settore, cui è stato destinato il 5% del budget dell’intervento, e sarà replicato per i cantieri del tunnel di base del Moncenisio.

L’analisi è stata eseguita dall’equipe dell’Università di Torino, guidata dal professor Enrico Pira, in raccordo con il territorio che ha avuto dei propri delegati negli incontri di aggiornamento del team. Le operazioni di raccolta e confronto dei dati proseguono anche a opera conclusa. Per aggiornare i cittadini sullo studio legato ai lavori per la linea ferroviaria Torino-Lione sul territorio, sarà distribuito un volume informativo con la sintesi dei risultati della VIS.