VIBRAZIONI

Nel caso oggetto di studio le vibrazioni sono causate da attività lavorative svolte a bordo di mezzi di trasporto o di movimentazione quali ruspe, escavatori, camion.

Modalità

Il monitoraggio delle vibrazioni ha previsto rilievi in continuo, nelle ore diurne e notturne, mediante strumentazione accelerometrica sviluppata sui tre assi: longitudinale, trasversale e verticale, presso 3 stazioni distribuite sul territorio.

  • Comune di CHIOMONTE - 2 stazioni:
    Frazione La Maddalena
    Museo Archeologico in Frazione La Maddalena
  • Comune di GIAGLIONE:
    Borgata Clarea

I valori limite fissati risultano essere 7.2 mm/s, come limite per le abitazioni durante il giorno e 5.0 mm/s come limite per le abitazioni durante la notte.

La cadenza dei rilievi è stata mensile nelle prime fasi di scavo con metodo tradizionale e, successivamente, trimestrale.

Risultati

Non si sono rilevati superamenti sia delle soglie limite stabilite dalla normativa UNI 9614 per le abitazioni, sia dei valori limite disposti dalla normativa UNI 9916 per edifici residenziali e costruzioni simili, durante il periodo 2014-16.
Nel 2013 si è registrato un solo valore superiore al limite, per la componente dell'asse verticale, nel periodo diurno, non più verificatosi durante tutto il successivo periodo di corso d'opera.

APPROFONDIMENTI

Il D.Lgs. 81/2008, Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, riportante attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 Agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche, distingue due tipologie di vibrazioni:

  • vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (Allegato XXXV - parte A),
  • vibrazioni trasmesse al corpo intero (Allegato XXXV – parte B).

Le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio comportano un rischio per la salute e sicurezza dei lavoratori in quanto possono causare l’insorgenza di disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari. Le conseguenze per la salute vengono definite con il termine unitario di “Sindrome da Vibrazioni Mano-Braccio” e sono presenti non appena si inizia ad utilizzare regolarmente e di frequente un macchinario, strumento o attrezzatura che produce un elevato livello di vibrazioni. I primi sintomi possono comparire dopo soli pochi mesi o dopo anni, in base alle caratteristiche individuali del soggetto esposto e all’ampiezza della vibrazione applicata alla mano. Questa tipologia di vibrazioni riguarda in modo particolare alcuni utensili (es. martelli perforatori, trapani a percussione, avvitatori, seghe, motoseghe, decespugliatori, ecc.) che sono normalmente utilizzati in certe tipologie di lavorazioni (es. in edilizia, metalmeccanica, lavorazioni agricolo-forestali, lavorazioni dei materiali lapidei, ecc.).
Le vibrazioni trasmesse al corpo intero (scuotimenti) sono vibrazioni a bassa (fra 0 e 2 Hz) e a media frequenza (fra 2 e 20 Hz) e comportano rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori in quanto possono causare l’insorgenza di lombalgie e traumi del rachide. Queste vibrazioni sono generalmente causate da attività lavorative svolte a bordo di mezzi di trasporto o di movimentazione quali ruspe, escavatori, camion, e sono quindi certamente riconducibili anche al caso oggetto di studio. L’esposizione a vibrazioni trasmesse al corpo intero può causare alterazioni:

  • del distretto cervico-brachiale;
  • dell’apparato gastroenterico;
  • del sistema venoso periferico;
  • del sistema cocleovestibolare;
  • del rachide lombare.

L’esposizione a vibrazioni trasmesse a tutto il corpo può inoltre causare:

  • una diminuzione delle prestazioni lavorative nei conducenti di macchine e/o veicoli;
  • una modificazione dello stato di confort nei passeggeri.

L'effetto delle vibrazioni trasmesse al corpo intero è amplificato dal fenomeno della risonanza, dalle posture viziate, dalla contrazione muscolare eccessiva.
La sintomatologia a carico di organi ed apparati in funzione delle frequenze di risonanza è riportata nella tabella riassuntiva sottostante (Tabella 2).

Frequenze di risonanza

1 ÷ 4 Hz
1 ÷ 10 Hz
4 ÷ 6 Hz
4 ÷ 8 Hz
3 ÷ 10 Hz
20 ÷ 40 Hz

Organi/Apparati interessati

apparato respiratorio
apparato visivo
encefalo
orecchio interno cuore
colonna vertebrale
apparato visivo

Sintomatologia associata

dispnea
riduzione dell’acuità visiva
sonnolenza, perdita dell’attenzione
disturbi dell’equilibrio ,algie precordiali
dolore cervicale e lombare
riduzione della capacità di fissare le immagini

I limiti normativi

7.2 mm/S2 – Limite UNI9614 abitazioni diurno
5.0 mm/S2 – Limite UNI9614 abitazioni notturno
5.0 mm/S2 – Limite UNI9916 edifici residenziali e costruzioni simili