Valutazione dei dati

L’attività condotta ha riguardato:

I dati di monitoraggio hanno compreso le principali componenti ambientali e i relativi indicatori di qualità individuati sulla base dei dati di letteratura e oggetto di campagne di misura condotte dalla Società Proponente il progetto, con il controllo e verifica in parallelo degli Enti di Controllo.

In sintesi le valutazioni hanno comportato un’importante serie di misure, riassunti in questa tabella per i principali componenti ambientali e relativi indicatori di qualità.

Questa fase è propedeutica ad ogni valutazione di stima di impatto in quanto consente di valutare se la realizzazione del cunicolo esplorativo possa modificare lo stato prima dell’opera dei luoghi e generare condizioni di rischio per la salute della popolazione.

Il complesso dei dati esaminati relativi alla fase in corso d’opera fino al dicembre 2016 risulta, al momento, indicativo di una situazione di rispetto delle principali componenti ambientali e dei relativi indicatori di qualità che risultano non modificati rispetto alla fase prima dell’opera e contenuti entro i limiti proposti dalla Comunità scientifica ed entro i limiti di legge e verificati dagli Enti di Controllo preposti.

Parallelamente alla valutazione dei dati relativi ai fattori di pressione, che al momento non segnalano alcun impatto dell’opera, continua la raccolta dei dati sanitari per la definizione dello stato di salute prima dell’opera della popolazione potenzialmente coinvolta.

I dati raccolti relativi agli eventi sanitari per effetti sia a breve sia a lungo termine costituiscono la base per il confronto con i dati che saranno progressivamente acquisiti dalle stesse fonti informative istituzionali.

Da tali dati, complessivamente, si ricava come nel contesto Regionale l’area di nostro interesse, riguardante i comuni potenzialmente coinvolti dall’opera, presenti una variazione degli indicatori di rischio di mortalità che rientra all’interno di quella che può essere definita come la naturale variabilità statistica del panorama di rischio regionale. Anche i tassi di ricovero nella fase prima dell’opera non appaiono aumentati rispetto al tasso di riferimento regionale.

Per quanto riguarda i dati a livello comunale, l’occorrenza sporadica (o assenza) di qualche caso di patologia può essere sufficiente a generare indicatori di rischio relativo elevati (o, per converso, assenza di rischi) che possono risultare anche statisticamente significativi, ma l’interpretazione di questi risultati, in senso positivo o negativo, risente della piccola numerosità campionaria dovuta al limitato numero di cittadini residenti nei comuni maggiormente interessati dall’opera.

La mancanza di consistenza e ricorrenza di tali eccessi (o difetti) di rischio per Comune, per periodo, per sesso, oltre che per patologia, rende difficile una interpretazione dei dati in correlazione con le variabili ambientali rilevate, ma non è indicativa, al momento, di una situazione che richieda una particolare attenzione per il periodo esaminato, sia per quanto riguarda la situazione di partenza ante-operam, sia per la fase di corso d’opera.