Comuni e cantieri

Il principale cantiere italiano per i lavori della sezione transfrontaliera della linea Torino-Lione è a Chiomonte, come previsto dalla Variante di cantierizzazione approvata nel 2018 dal CIPE. Tuttavia altri sei Comuni tra la Val di Susa e il Canavese sono coinvolti in misura variabile da parti del lavoro.

In particolare gli altri siti sono interessati dalla trasformazione o dal deposito dei materiali inerti che, dopo attente verifiche da parte degli enti preposti, vengono stoccati in modo definitivo o impiegati per il ripristino di altre aree industriali.

CHIOMONTE

È un Comune della Val di Susa di circa 900 abitanti dove, nel febbraio 2017, è stato completato lo scavo di 7 km della galleria geognostica e discenderia lato Italia della sezione transfrontaliera della Torino-Lione. Come previsto dalla Variante di cantierizzazione approvata nel 2018, da qui ripartiranno i lavori di scavo del tunnel di base in direzione Susa, facendo di Chiomonte il maggior cantiere italiano dell’opera.

GIAGLIONE

È un Comune della Val di Susa di circa 600 abitanti. Si tratta di un centro adiacente a Chiomonte e per questo coinvolto dall’ampliamento del cantiere della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria internazionale.

GRAVERE

Sulla collina che costeggia la riva sinistra della Dora Riparia, il Comune conta circa 700 abitanti. Pur non essendo direttamente coinvolto dai lavori per il tunnel di base, si trova in prossimità del cantiere di Chiomonte e per questa ragione è stato inserito nel piano di monitoraggio ambientale previsto a tutela di territorio e cittadini.

SUSA

È il principale centro della Val di Susa, con una popolazione di circa 6.000 abitanti. Qui è prevista la realizzazione della stazione internazionale progettata dell’architetto Kengo Kuma, che sarà una fermata della Torino-Lione e una risorsa per il turismo nelle zone alpine.

SALBERTRAND

Comune della Val di Susa di circa 600 abitanti dove sarà realizzato il sito di valorizzazione del materiale di scavo estratto dal tunnel di base. La fabbrica sarà installata su un’area ferroviaria attualmente in stato di abbandono e che è già stata adibita a deposito industriale durante la costruzione dell’autostrada Torino-Bardonecchia.

CAPRIE

È un Comune della bassa Val di Susa di circa 2.000 abitanti. Ospiterà presso una cava il deposito minore necessario per stoccare una parte del materiale di scavo estratto dal tunnel di base. Grazie alla costruzione di un nuovo raccordo ferroviario, i materiali saranno trasportati esclusivamente via treno.

TORRAZZA PIEMONTE

È un Comune del canavese di circa 3.000 abitanti, in prossimità della Dora Baltea. Qui sarà realizzato il principale sito per il deposito del materiale di scavo non riutilizzabile, che sarà trasportato con un sistema misto tra la ferrovia esistente e un nastro trasportatore dedicato.